Fonderie Pisano: il Tribunale del Riesame rinvia la decisione sul sequestro
Slitta al 9 aprile la pronuncia del Tribunale del Riesame sul sequestro preventivo delle Fonderie Pisano. Decisione rinviata dopo la presentazione di un certificato medico: assente per motivi di salute il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’azienda.
“Apprendiamo la notizia del rinvio. Prendono tempo ma noi restiamo vigili e ottimisti – ribatte Lorenzo Forte, presidente del Comitato Salute e Vita – Siamo convinti che il Riesame non possa non confermare il sequestro. Nel frattempo i Pisano hanno potuto lavorare per un altro anno”. Nei prossimi giorni arriverà la relazione definitiva studio Spes-Valle dell’Irno. Coordinato dall’Asl, vede protagonisti l’Istituto zooprofilattico di Portici, l’Arpac e l’Istituto Superiore della Sanità “e aggiornerà – prosegue Forte- sullo stato di salute di un campione di circa 400 cittadini. Ci fu già anticipata la presenza di due metalli pesanti – selenio e zinco – altamente dannosi. Il rinvio del Riesame non ci smonta: siamo convinti che la fabbrica deve chiudere definitivamente e che i responsabili debbano pagare fino in fondo il proprio conto con la giustizia”.





